Con la disputa della seconda ed ultima gara di questo weekend si è concluso oggi sul tracciato di Most, in Repubblica Ceca, il Czech Round WorldSSP300. Ieri i due piloti del Prodina Racing Team, il francese Hugo De Cancellis e l’italiano Bruno Ieraci, avevano disputato la Superpole classificandosi rispettivamente 15mo e 26mo. Nella gara 1 disputata ieri Hugo è stato autore di una splendida rimonta transitando secondo al traguardo, mentre dall’altra parte del box Bruno ha terminato anzitempo la prova.
Nella gara, che si è disputata nel tardo pomeriggio, non sono mancati i colpi di scena e le interruzioni. La prova è stata interrotta una prima volta dopo pochi giri per un contatto tra Bruno Ieraci ed altri piloti, che ha reso necessario un intervento per poter riprendere in sicurezza. La gara è stata interrotta in modo definitivo dopo solo sei tornate per un contatto tra diversi piloti.
De Cancellis, complice anche la bandiera rossa iniziale e l’interruzione al sesto giro della gara, non è riuscito a trovare un buon ritmo di gara rimanendo invischiato nel gruppo, ma è comunque riuscito a concludere la sua prova in quindicesima posizione, raggiungendo la zona punti.
La prova di Ieraci è stata segnata dal contatto che ha causato la prima bandiera rossa. Bruno è riuscito a riprendere parte alla seconda ripartenza. Con la tenacia che lo contraddistingue è riuscito a lottare, terminando diciottesimo.
In campionato Hugo de Cancellis è sesto con 94 punti, mentre Bruno è undicesimo con 52 punti.

Campionato Mondiale Supersport300
Gara 2: 1) Steeman (Kawasaki) – 2) Diaz (Yamaha) –3) Lehmann (KTM RC 390 R) … 15) DE CANCELLIS (Kawasaki) … 18) IERACI (Kawasaki)

Hugo De Cancellis: “La gara di oggi è stata molto strana perché abbiamo fatto solo 6 giri. All’inizio non ho trovato spazio per passare nella bagarre ed ero bloccato anche dalle retrovie perciò il risultato è stato determinato anche dalla brevità della gara. Ringrazio il Team e gli Sponsor”.

Bruno Ieraci: “Subito dopo la partenza ho subito un contatto che ha causato anche bandiera rossa. Alla prima curva per evitare il mucchio sono caduto, ma la bandiera rossa mi ha permesso di rientrare in gara dopo che il Team ha fatto un grande lavoro con la moto. La gara poteva andare meglio ma partendo da dietro era molto difficile. Ho fatto il possibile ed è stata una gara veloce e alla fine il weekend è stato sicuramente costruttivo nonostante i risultati. Ci rifaremo la prossima. Grazie al Team e agli Sponsor”.