Stefano Valtulini, salito in sella alla Kawasaki ZX-6R per sostituire l’indisponibile Yuta Okaya, ha disputato la Superpole ed è andato a punti nella prima gara del Week-end dell’Italian round WorldSSP di Imola.
Sul circuito del Santerno si sono disputate oggi la Superpole e la prima gara dell’Italian Round WorldSSP. Nella giornata di venerdì, nonostante non fosse certo al massimo della forma, il giovane pilota giapponese Yuta Okaya ha cercato di scendere comunque in pista. La gastroenterite che lo debilitava si è aggravata ed i medici lo hanno dichiarato non idoneo a correre. Di conseguenza, il Prodina Racing Team ha affidato la Ninja a Stefano Valtulini, che si trovava a Imola in visita ai colleghi impegnati sul tracciato emiliano.
Come programmato, nella soleggiata e calda mattinata odierna si è disputata la Superpole, che ha determinato la griglia di partenza per le gare del weekend. Stefano, al suo primo approccio con la moto del team romano, ha fatto segnare il tempo di 1’54.516, che lo ha collocato in ventiseiesima posizione in griglia.
Nel pomeriggio è arrivato il momento della prima gara del weekend, che è stata interrotta prematuramente al sedicesimo e penultimo giro per garantire la sicurezza dei piloti coinvolti in una caduta. Stefano è stato autore di una buona partenza, guadagnando alcune posizioni già nei primi giri. Nonostante il gran caldo, Valtulini ha corso con grinta e determinazione, risalendo la classifica sino al quindicesimo posto finale, conquistando così un punto iridato nel suo debutto stagionale nel WorldSSP.
Domani, sempre ad Imola, il pilota del Prodina Racing Team disputerà la seconda e ultima gara di questo weekend.
Superpole: 1) CARICASULO (Ducanti)– 2) BULEGA (Ducati) – 3) MANZI (Yamaha) – 4) SCHROETTER (MV Agusta) … 26) VALTULINI (Kawasaki)
Gara1: 1) MANZI (Yamaha)– 2) SCHROETTER (MV Agusta) – 3) BULEGA (Ducati) – 4) SOFUOGLU (MV Agusta) … 15) VALTULINI (Kawasaki)
Stefano Valtulini: “Sono abbastanza contento. Sono salito sulla moto del Team Prodina Racing solo questa mattina, e quindi non ho avuto molto tempo per lavorare alla messa appunto. Nei primi giri ho sofferto un po’, ma nel proseguo della gara ho preso sempre più confidenza con la mia moto e mi sono costantemente migliorato. Ora lavorerò con il team per essere più competitivo nella gara di domani. Ringrazio tutta la squadra ed i nostri sponsor”.




