Il campionato del mondo delle derivate dalla serie è sceso in pista oggi per disputare la Superpole e la prima gara dell’ottavo round stagionale. Il team Prodina è impegnato nella WorldSSP con l’inglese Tom Booth-Amos.
Nella giornata di ieri, il pilota inglese ha lavorato duramente per prendere confidenza con la pista, e per migliorare il feeling con la Kawasaki Ninja ZX6R.
Nella mattinata di oggi è stato il momento della Superpole, disputata in condizioni di pista molto complicate con pioggia leggera a tratti. Il pilota inglese ha fermando il cronometro in 1’46.296 ed ottenendo il ventiquattresimo tempo in griglia.
Nel nuvoloso ed asciutto pomeriggio è stato il momento della gara per Tom Booth-Amos. La prova è stata interrotta subito dopo la partenza per una moto rimasta in mezzo alla pista. Alla seconda ripartenza la prova si è disputata regolarmente ma su una distanza ridotta a 12 giri.
Momenti di indecisione in partenza hanno fatto invischiare il pilota numero 69 nelle retrovie. Nel proseguo della gara il pilota inglese è riuscito risalire la classifica sino ad arrivare alla zona punti, ma purtroppo nella bagarre di gruppo Booth-Amos è stato vittima di un contatto che ha pregiudicato il perfetto funzionamento della Ninja. Con grande determinazione e tenacia Tom ha concluso la gara in diciannovesima posizione ad un passo dalla zona punti.
Domani sempre sul tracciato catalano, si disputerà la seconda gara del Week-end.

Circuit de Barcellona – Supersport World Championship
Superpole: 1) AEGERTER (Yamaha) – 2) ONCU (Kawasaki) – 3) CARICASULO (Ducanti) – 4) BALDASSARRI (Yamaha) …. 24) BOOTH-AMOS (Kawasaki)
Gara 15: 1) AEGERTER (Yamaha) – 2) BALDASSARRI (Yamaha) – 3) ONCU (Kawasaki) – 4) CARICASULO (Ducanti) … 19) BOOTH-AMOS (Kawasaki)

Tom Booth Amos: “Oggi all’inizio della gara mi sentivo molto bene, avevo un buon passo ed ho recuperato subito molto posizioni. Ero contento perché mi sentivo bene sulla moto e sono sicuro avremmo potuto concludere in top ten, ma purtroppo in un contatto mi è stato danneggiato in parte il parafango, rendendo più difficile guidare la moto. Ora ci concentriamo per la gara di domani dove speriamo di essere un po’ più fortunati. Ringrazio il Team e tutti gli Sponsor”.