Il secondo round della stagione 2026 del CIV, Campionato Italiano Velocità, ha visto il KRS Prodina Junior Team lottare all’Autodromo Internazionale del Mugello con Giacomo Zannoni e Unai Calatayud in sella alla Kawasaki Ninja ZX-6R nella categoria Sport Bike.
Il venerdì ha aperto il weekend con le prove libere e la prima sessione di qualifica, durante la quale entrambi i piloti hanno lavorato molto sulla moto migliorando il ritmo nel corso della giornata. Il sabato mattina, con pista asciutta e temperature elevate, si è svolta la seconda sessione di qualifica. Zannoni ha chiuso nono in 1’59.689, Calatayud quindicesimo in 2’00.168, entrambi in netto miglioramento rispetto alla prima giornata.
Nel pomeriggio del sabato è andata in scena Gara 1, con il gruppo Sport Bike che ha dato vita a una manche combattutissima sul tracciato toscano. Zannoni ha lottato per tutta la gara nel gruppo di testa, chiudendo quinto. Calatayud ha tenuto il passo del gruppo per tutti gli undici giri, tagliando il traguardo in nona posizione.
La domenica, con l’arrivo della pioggia ha visto uno scenario completamente diverso. In Gara 2, disputata su pista bagnata, Zannoni ha impiegato qualche giro a trovare il ritmo ma ha poi iniziato a risalire la classifica, che solo la bandiera rossa, che ha decretato la fine della gara anzitempo, ha interrotto la rimonta al decimo posto. Diversa la domenica di Calatayud, in lotta per le posizioni di vertice quando una scivolata ha interrotto la sua gara.
Il prossimo appuntamento con il CIV è fissato all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola nel primo week-end di giugno.
CIV Sport Bike – Autodromo Internazionale del Mugello
Qualifiche: 1) Bianchi (Aprilia) – 2) Coppola (Aprilia) – 3) Ercolani (Aprilia) … 9) Zannoni (Kawasaki) – 15) Calatayud (Kawasaki)
Gara 1: 1) Coppola (Aprilia) – 2) Spada (Aprilia) – 3) Zanca (Triumph) … 5) Zannoni (Kawasaki) – 9) Calatayud (Kawasaki)
Gara 2: 1) Agazzi (Triumph) – 2) Aguilar Carballo (Yamaha) – 3) Rocca (Triumph) … 10) Zannoni (Kawasaki) – DNF.) Calatayud (Kawasaki)


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Giacomo Zannoni: “Il weekend era partito bene, poi in qualifica abbiamo avuto qualche difficoltà, soprattutto da parte mia, perché non sono riuscito a sfruttare al massimo il potenziale del pacchetto e questo ci ha portato a partire soltanto dalla nona posizione. In gara 1, però, il ritmo era molto buono, da gruppo di testa. Eravamo nel gruppetto dal quarto al nono posto e stavamo anche recuperando sul secondo e terzo. Alla fine siamo riusciti a conquistare la quinta posizione per appena trenta millesimi, quindi in parte abbiamo rimediato a quello che non eravamo riusciti a fare in qualifica. Sappiamo comunque che il potenziale è più alto e che possiamo fare meglio. La moto c’è e so dove devo lavorare in vista di Imola, perché devo essere io a riuscire a sfruttarla al massimo. Oggi sul bagnato eravamo ancora con i primi. Ci ho messo un po’ a trovare il ritmo, ma stavo iniziando a girare bene, infatti in un giro ero risalito dal decimo al settimo posto. Poi ho avuto un’incertezza in uscita di curva che mi ha fatto perdere qualche posizione e sono tornato nono. Successivamente è arrivata la bandiera rossa, che non ci ha permesso di recuperare quell’errore, e alla fine ho chiuso decimo. Va bene così, abbiamo comunque portato a casa punti importanti e soprattutto la moto integra. Sicuramente si può fare meglio, però sul bagnato è sempre un terno al lotto. Ringrazio i team e tutti gli sponsor. Adesso guardiamo a Imola, dove dobbiamo fare un ulteriore passo avanti.”
Unai Calatayud: “La nostra prima volta al Mugello è stata molto speciale. Fin dal primo momento mi sono sentito bene con la pista e con la moto. La squadra ha fatto un lavoro fantastico e per questo li ringrazio. Sabato abbiamo lavora bene, mentre oggi abbiamo lottato per le prime posizioni. Purtroppo nella gara di domenica mentre ero in lotta per la seconda posizione ho commesso un errore e sono purtroppo caduto. Abbiamo comunque ricevuto un ottimo feedback, e stiamo conoscendo sempre meglio la moto, le gomme Dunlop e i nuovi circuiti. Voglio scusarmi con la squadra per il fallimento di oggi, ora dobbiamo continuare a lavorare molto duramente. Ringrazio tutti gli sponsor per l’impagabile supporto. Ci vediamo a Imola!“